Identificata da un’ininterrotta tradizione storiografica come la più affascinante ed eminente tra le regine dei Longobardi, Teodolinda ci appare come un esempio insuperato di sovrana saggia e pia, capace, nonostante la propria condizione femminile e la complessa situazione in cui si trovò a operare, di svolgere un ruolo di rilievo nelle vicende politiche e religiose della sua epoca, affiancando entrambi i mariti nel difficile tentativo, che giungerà a compimento solo un secolo dopo con Liutprando, di dare vita a un regno di portata nazionale, frutto del superamento delle divisioni religiose e della pacifica unione dell’etnia longobarda e di quella romana, nonché fondamento di quel Regnum Italiae che tanta parte avrà nella storia dell’Europa medievale.






